Rumori interni 2: Pop Art

Il confronto tra un dipinto di Roy Lichtenstein (sulla destra) e l’immagine originale da cui Lichtenstein ha preso spunto. [ via Deconstructing Lichtenstein ]
Lichtenstein utilizza la retinatura tipica della stampa degli albi a fumetti esasperandola e crando un gigante effetto cartoon.
In generale il lavoro degli artisti della Pop Art consiste nell’esasperare i rumori della comunicazione publicitaria facendoli diventare forma d’arte indipendentemente dal messaggio trasmesso. Nel suo complesso la Pop Art costituisce una sorta di fotografia dei rumori che identificano la comunicazione del periodo che va dagli anni sessanta agli anni ottanta

Andy Warhol, L’ultima cena.
Warhol, utilizza spesso il rumore causato dalla bruciatura dei mezzitoni della serigrafia

Keith Haring utilizza il linguaggio dei graffiti, rumore i fondo di ogni metropoli che si rispetti.

Jamie Red, poster per il gruppo punk Sex Pistols.
Nella grafica si ritrovano i rumori tipici della Fotocopiatrice

February 5th, 2007 at 4:51 pm
[…] I poster sono serigrafati e sfruttano appieno il rumore della serigrafia esasperandolo e creandolo dove in realtà non dovrebbe essere. […]