Usare i rumori
Rumori interni, rumori esterni e rumori culturali possono essere utilizzati, previsti, direzionati e sfruttati.
E’ possibile progettare il rumore di una comunicazione.
Ci sono principalmente due modi di progettare il rumore:
- creare o riprodurre rumore artificialmente (Indurre il rumore)
- usare il rumore esistente (Governare il rumore)
Rumori indotti
Per creare un rumore si possono
- utilizzare rumori interni di mezzi diversi da quello che si sta utilizzando
- esasperare rumori della comunicazione
- indurre in errore la trasmissione attraverso dei rumori esterni
Agendo attivamente sui rumori si riesce a cambiare l’efficacia del messaggio.

Sfumatura bruciata riprodotta da una fotocopia a vuoto.
Per ricreare un’ambiente con rumore di fondo si è scansionata l’immagine della fotocopia per riutilizzarla in un contesto differente.

Illustrazione di Kerry Roper per NetMagazine.

Dipinto di Mario Schifano.

Antoni Gaudì, Sagrada Familia.
La grande quantità di particolari, anche non visibili, aggiunge rumore alla struttura.
Governare i rumori
Esiste anche la possibilità di utilizzare i rumori inevitabilmente già presenti nella comunicazione.
- Utilizzando rumori interni del mezzo che si sta utlizzando
- Utilizzando rumori esterni dell’ambiente in cui avviene la trasmissione
- Utilizzando i rumori culturali

Bruno Munari, Cappuccetto Bianco.
Munari racconta la storia di Cappuccetto bianco, in mezzo alla neve, utilizzando semplicemente un foglio bianco.

Grazie alle colonnine catarinfrangenti al fianco delle autostrade si è potuto sviluppare un sistema di comunicazione che dipende dalla quantità di rumore esterno presente.

No Pins Designers, CCCpin.
La comunicazione è falsata dal sostrato culturale e l’immagine viene letta come similare al simbolo di falce e martello.

March 10th, 2006 at 11:11 pm
Molto interesante. Secondo te anche quando si usa un filtro di Photoshop si produce/governa del rumore. A volte mi diverto a rovinare le immagini portando i cursori al massimo, fino a perdere la riconoscibilità di ciò era l’immagine precedente.
A proposito di accentuare i rumori: una volta mi è capitato di fare una scansione di una pagina di un libro. Successivamente (e lo ammetto, anche un po’ per caso) accentuando i contrasti sono riuscito a recuperare le informazioni legate sia alla pagina retrostante sia a quella dopo: una sorta di scansione in profondità. Forte, no?
Oh, quella della spilla che vuole significare la falce e il martello proprio non c’ero arrivato!
March 11th, 2006 at 10:00 am
Altro esempio che fa uso controllato del rumore interno di una cascata d’acqua.
Considera questa proporzione:
immagine : pixel = cascata : goccia d’acqua
Il Bit Fall di Julius Pop è il sorprendente progetto che ne deriva.
Niente male, vero?
March 11th, 2006 at 10:01 am
Scusate non sono riuscito a inserire il link nel codice: http://ichim05.ichim.org/jahia/Jahia/op/edit/lang/en/pid/523
March 28th, 2006 at 12:28 am
[…] In uno spazio chiuso e silenzioso, viene riprodotto il sistema di comunicazione autostradale antinebbia. […]