Rumore e Grafica: David Carson

David Carson

Copertina di 2nd sight: the end of print, David Carson.

David Carson, in profonda rottura con la Grafica prima di lui, scardina le regole che impongono rigore, struttura e ordine.
Utilizzando tutti i mezzi a disposizione produce ogni tipo di rumore per creare immagini e messaggi confusionali ma efficaci.

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Ray Gun.

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Beach Culture.

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Manifesto per una conferenza internazionale di grafica.

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Manifesto in sostegno alle vittime dello tsunami.

In questa composizione Carson utilizza una immagine riconoscibile, per il suo rumore interno, come fotogramma di un video.
Attraverso questa scelta comunica in maniera molto efficace in quanto tutti noi abbiamo esperienza di questi avvenimenti solo attraverso riprese video e immagini televisive, spesso caratterizzate dal rumore molto alto delle riprese amatoriali.

Attraverso l’utilizzo di messaggi con una forte componente di rumore si comunica un maggiore coinvolgimento.
La bassa definizione di un messaggio comporta un maggiore sforzo di decifrazione da parte del ricevente che in questo modo si sente più protagonosta della comunicazione.

In generale una comunicazione con bassa definizione risulta più realistica: un’immagine patinata e senza rumore comunica in maniera più distaccata e altisonante, l’imprecisione e l’errore sono collegati ad una comunicazione più reale e meno artificiale.

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